Manca poco più di una settimana alla tredicesima edizione dell’Umbria World Fest. Se avete in mente di fare un giro fuori porta il weekend dal 10 ottobre al 12 ottobre è a Foligno che dovete andare.

Criticità sociale ed economica sono il tema dell’edizione 2014 che ha come titolo Human. L’idea, o meglio, l’invito degli organizzatori dell’associazione Plàtea è quello di restare uniti e di non perdere l’umanità in un momento storico come questo dove l’aspetto disumano dell’esistenza sembra prevalere attraverso forme di emarginazione, solitudine, lotta e conservazione.

La risposta dell’Umbria World Fest 2014 sta nella creazione di un’edizione all’insegna dell’incontro tra culture con un ricco programma di concerti, mostre fotografiche, proiezioni multimediali, workshop ed incontri enogastronomici.

La sezione fotografica vanterà la presenza di alcuni tra i più rinomati fotografi a livello internazionale a partire dal fotografo cinese Ren Hang che a Foligno porta una serie di immagini dissacranti bandite in patria dalla censura.

Valerio Bispuri (vincitore del Sony Award 2013) espone un lavoro fotografico dal titolo Encerrados, un’indagine sul mondo carcerario e sul Sudamerica. Il fotografo Fausto Podavini esporrà il suo lavoro vincitore del World Press Photo 2013: Mirella.

Con Olivia’s Root’s il titolo del lavoro fotografico di Gianmarco Maraviglia. Mondo Creolo di Guido Fuà è un reportage sui “creoli italiani”, figli di incontri interrazziali, dei matrimoni misti fra italiani ed immigrati.

Diario di Felix è il lavoro in mostra del fotografo Emiliano Mancuso, uno sguardo intimo sulla vita di un gruppo di adolescenti che vivono in una casa famiglia nel quartiere romano di Torrespaccata.

Francesco Fossa porta in mostra un progetto multimediale, Quota Mille, un viaggio nel tempo in un’Italia ancestrale e autentica arroccata sulle montagne del Matese. Emergenza casa è il lavoro di Federico Romano un lavoro sull’emergenza abitativa a Roma.

In tutto otto mostre fotografiche che graviteranno tra Palazzo Trinci e lo Spazio Zut e che dialogheranno da un lato con gli affreschi di Gentile da Fabriano (Palazzo Trinci) , dall’altro nel contesto più moderno di Spazio Zut, in passato cinema della città, oggi luogo recuperato e polivalente.

In programma una serie di letture portfolio, che si svolgeranno sabato 11 e domenica 12 ottobre presso Palazzo Trinci. Ciliegina sulla torta è la presenza di Peter Holgersson, vincitore del World Press Photo 2014. L’artista porterà in mostra il suo progetto fotografico sull’atleta Nadja Casadei, realizzato durante il periodo in cui l’atleta lottava contro il cancro, oltre a tenere per la prima volta in Italia, un workshop fotografico nel quale condividerà la sua esperienza da fotogiornalista.