FUJIFILM

presenta

FILIPPO MUTANI

Nel reportage le fotografie le trovi, mentre nella moda le fai, le costruisci. Un po’ la differenza che passa tra girare un documentario e una fiction. Nel mio caso le due cose tendono però a coincidere. Ho un’idea chiara di cosa voglio ottenere da una situazione, ma preferisco lasciare che le cose succedano da sole, e costruisco il meno possibile. Uso raramente luci artificiali e ottiche lunghe, non sono un amante della postproduzione esasperata. Fashion Backstage, di cui quest’immagine scattata l’anno scorso per il New York Times fa parte, è un racconto sulla moda che ho iniziato nel 2008. Il lavoro è stato tutto scattato in assegnato per riviste (NYT, Financial Times, Max, A…) o direttamente per stilisti o marchi (Giorgio Armani, Campari, Moroccanoil…). Dal 2008 a oggi ha ricevuto diversi premi fotografici: primo premio dell’inglese IPA, International Photography Awards nel 2010; terzo premio dell’americana NPPA, National Press Photographer’s Association, sempre nel 2010; primo premio agli Invitational del New York Photo Festival.; medaglia d’argento ai PX3, Prix de la Photographie Paris nel 2012; shortlist ai Sony World Photography Awards nel 2013. L’idea è di farne un libro, in un futuro prossimo.

Filippo Mutani

 

Filippo Mutani lavora indifferentemente nel reportage, nella moda e nel ritratto. Negli anni ha sviluppato collaborazioni professionali con testate come Vanity Fair, The New York Times, Financial Times, Vogue Italia, A, Touring, National Geographic Traveller e IL del Sole 24 Ore. Il suo lavoro è stato riconosciuto da premi fotografici importanti e internazionali. Lavora anche nella fotografia corporate e advertising per clienti come Giorgio Armani, Campari e Pirelli. È rappresentato, in tutto il mondo, dall’agenzia americana Getty Images.

« Per quanto riguarda l’utilizzo della macchina fotografica, io ho un approccio molto istintivo, e preferisco concentrarmi sull’azione piuttosto che sullo strumento. Quindi cerco semplicità d’uso e maneggevolezza, insieme al più alto livello possibile di qualità sia in termini di ottiche che di corpo macchina. In particolare mi trovo bene con fotocamere che, per dimensioni e aspetto, non risultano intrusive e invadenti. Tutte qualità che ho trovato nella Fujifilm X-Pro1, con cui ho scattato una buona parte di Fashion Backstage».

filippomutani.com