FUJI FILM

presenta

GIANLUCA COLLA

Luci, ombre e colori sfacciati, toni puri e violenti, contrasti forti, saturazioni intense. Spingo sempre le immagini al limite per ricercare la resa cromatica in cui più mi identifico. Amo molto fotografare con discrezione, cercando di entrare in punta di piedi nella vita e nella quotidianità altrui: è un dono che viene conquistato attraverso il rispetto e il sapersi guadagnare la fiducia delle persone che si stanno fotografando. Proprio per questo fotografo con Fujifilm X100S, perché abbina una eccelsa qualità d’immagine a una discrezione e una compattezza che difficilmente sono ottenibili con altre fotocamere. Il mezzo non fa il fotografo, ma è sicuramente molto importante perché è il tramite tra ciò che il fotografo vede e quello che potrà comunicare a chi guarda le immagini.

 

Gianluca Colla

BIO

Gianluca Colla è nato a Reggio Emilia nel 1976. Dopo aver frequentato le scuole superiori, ha studiato alla facoltà di Ingegneria Civile e Architettura di Bologna. La conoscenza approfondita nel campo della fotografia, e in particolare nel settore digitale, lo portano a lavorare in campi molto diversi, incluse collaborazioni con la National Geographic Society, Blockbuster, World G old Council, Wind, United Bank of Swiss, Toyota, Saatchi&Saatchi, The Blue Zones, Bloomberg. Le sue foto sono apparse su varie pubblicazioni internazionali, tra cui National Geographic Magazine, New York Times, Los Angeles Times, Newsweek, Condè Nast. Ha fotografato campagne pubblicitarie per clienti quali Canon e UBS, e per agenzie quali Saatchi&Saatchi. Le sue immagini sono rappresentate dalla National Geographic Creative. Tiene corsi e insegna fotografia e reportage all’Istituto Europeo di Design, ai Toscana Photographic Workshop e presso Cruise Photo Factory. Quando non è on assignment, vive tra le foreste della Svizzera mangiando lasagne e tortellini.

«Fotografare è per me un pretesto… Un pretesto per guardare il mondo con occhi diversi, un pretesto per giustificare la mia curiosità, un modo di esplorare genti, luoghi e culture, ma ancor di più è un modo per esplorare l’anima. Quella di chi fotografo, ma soprattutto la mia. Come tanti ho iniziato a fotografare paesaggi, ma mi sono ben presto ritrovato a interessarmi alle persone, che sono diventate sempre più essenziali e magnetiche. Viaggio per lavoro e fotografo e documento la vita delle genti più diverse nei luoghi più lontani, ma in realtà non faccio altro che cercare gli elementi che mi accomunano a chi vive dall’altro lato della terra così come a chi vive dietro casa. Fotografare è fermare un attimo per sempre, congelare un istante in un’immagine e raccontare il microcosmo di chi popola quell’attimo».

gianlucacolla.eu