di Anna Mastrolitto
foto di Dmitry Dudin

È risaputo che gli innamorati durante qualche lite a volte si tirino dietro i piatti, i bicchieri o anche le valigie quando l’altro non vuole saperne di andare via. Che ci fosse qualcuno che partisse in macchina, in treno o in aereo per andare a tirare i pomodori addosso a qualche sconosciuto, io proprio non ne avevo idea. Ma non si finisce mai di imparare.
Anche se, come per tutte le leggende, ci sono varie versioni dei fatti, tutti sembrano concordare che questa storia abbia origini abbastanza remote…


C’era una volta, nella lontana estate del 1944 in una località della Spagna vicino Valencia chiamata Buñol, un gruppo di ragazzi che, offeso dal non essere stato selezionato per la sfilata della festa del paese, decise di organizzare un agguato a base di salsa di pomodoro e altri ortaggi contro i partecipanti dei carri. Senza volerlo quei ragazzi spagnoli hanno lanciato una moda che oggi è diventata un appuntamento fisso per tutti coloro che per almeno un giorno all’anno hanno voglia di tornare bambini. Dal 1959, infatti, la Tomatina è diventata parte delle feste ufficiali del paese e ha fatto di Buñol una delle località più famose della Spagna, dove durante l’ultimo mercoledì di agosto si danno appuntamento migliaia di Peter Pan in arrivo da tutto il mondo. I cinesi, che non vogliono mai farsi mancare nulla, hanno anche replicato l’iniziativa in varie città della Cina scatenando l’ira di un gruppo di sociologi, economisti e giornalisti che pensano che l’evento possa generare un impatto negativo per i valori sociali del paese, dove buttare il cibo è un tabù.
A Buñol, invece, la festa della Tomatina, oltre ad avere un impatto economico positivo sul turismo e a scatenare il buon umore, porta anche benefici salutari ai partecipanti e al paese. Le strade, dopo essere state ripulite dai pompieri, grazie all’acido naturale contenuto nei pomodori appaiono più brillanti che mai. E come se non bastasse, il succo di pomodori con le sue vitamine risulta essere un vero toccasana per la pelle.
Una volta terminata la battaglia dei pomodori, si può partecipare ad altre attività con la possibilità di vincere gustosi premi come il jamon serrano, messo in palio per chi riesce a salire fino in cima all’albero della cuccagna unto con il grasso del prosciutto!

QUALCHE CONSIGLIO:
Da organizzare: un weekend a sorpresa per il vostro partner. Anche se in quei giorni andrete molto d’accordo, nel momento del primo lancio di pomodori vi ricorderete tutti i motivi che durante l’anno vi hanno fanno perdere i lumi della ragione.
Da indossare: scarpe chiuse, vestiti vecchi e maschera da sub.
Da non dimenticare: una macchina fotografica resistente all’acqua.
Da non mettere in valigia: i pomodori, il Comune ne distribuisce circa 120 tonnellate.
Prima di tornare a casa: fermatevi a Valencia per mangiare l’autentica paella.

Buon divertimento!