a cura di Claudia Bena
Le lunghe ore 1914 – 1917
di Colette
Del Vecchio editore
traduzione di Angelo Mollica Franco

«Non esiste al mondo uno stato a cui ci si abitua più in fretta che allo stato di guerra».
Colette decide di descrivere il tempo trascorso tra la Francia e l’Italia durante la prima guerra mondiale, la differenza tra l’attesa
annoiata delle ricche donne e quella gioiosa delle popolane, queste ore lunghe, piene, che aiutano l’autrice a comprendere
meglio gli avvenimenti che sta vivendo, in un paradiso che non è fatto per la guerra.

Napoli ‘44
di Norman Lewis
edizioni Adelphi
traduzione di Matteo Codignola

Una Napoli orientale che odora di legno bruciato accoglie questo giovane ufficiale inglese, una città dove i fedeli si ribellano ai santi, i
soldati si uniscono alla popolazione, povera e orgogliosa, che ha sempre sconfitto i suoi conquistatori e dove la linea tra credenza e
realtà è invisibile.
«Napoli ha raggiunto uno stato di esaurimento nervoso in cui le allucinazioni di massa sono diventate un fatto ordinario, e qualsiasi credenza può essere più vera del vero».

Quello che ho visto e udito a Roma
di Ingeborg Bachmann
edizioni Quodlibet
traduzione di Kristina Pietra e Anita Raja

«Ho visto che chi dice Roma intende ancora il mondo e la chiave della forza sono quattro lettere, S.P.Q.R.»
Il caso Montesi per raccontare la situazione politica, la tragedia a Salerno per sottolineare il dislivello di civilizzazione tra Nord e Sud, la costruzione della metropolitana, la fiat, il traffico. Una cronaca italiana degli anni Cinquanta e una personale impressione su quello che la poetessa austriaca ha visto e sentito durante la sua permanenza nella capitale.

This is Rome
di Miroslav Sasek
Universe publishing

«Once upon a time there was a motherly she-wolf and two baby brothers called Romulus and Remus». Così comincia la storia di Roma e così Miroslav Sasek inzia da più di cinquant’anni i bambini alla scoperta della capitale. Dalle passeggiate per il centro alle ville passando per piazze, vicoli e monumenti, fino a svelare il segreto per tornare nella città eterna. Peccato solo per i carabinieri in copertina. Dal 1959, quando uscì This is Paris, questo autore accompagna i bambini in giro per il mondo con semplici spiegazioni e dolci disegni.