Chitarre, beats, industria e natura. Tre giorni non stop immersi nell’affascinante decadentismo postindustriale di Ferropolis, una piccola penisola circondata dalle acque del lago Gremmin a sud di Berlino. Ferropolis – la città di ferro – un tempo luogo per l’estrazione del carbone, oggi oltre ad essere un museo a cielo aperto, è anche la cornice di uno dei miglior festival in Europa: il Melt!

Tra le bande che hanno contribuito a diffondere la reputazione del festival: Aphex Twin, Underworld, Björk, Franz Ferdinand, Editors, The Streets, Oasis, Bloc Party,  Röyksopp e Michael Mayer, per citarne alcune. Mentre, tra gli 80 artisti che si alterneranno tra i sei palchi della tredicesima edizione del festival: Booka Shade, Chris Cunningham, dj Shadow, dOP, Ellen Allien, Fake Blood, Groove Armada, Hercules And Love Affair, Jónsi,  Kings of Convenience, Massive Attack, Matias Aguayo & Band, Modeselektor, Simian Mobile Disco (DJ set), WhoMadeWho, Yeasayer, The Big Pink, Tobias Thomas. Il festival, che combina alla qualità musicale un ambiente surreale e l’efficienza tedesca, si prepara ad accogliere ventimila visitatori di trenta paesi differenti, per ballare circondati da gigantesche macchine industriali della metà del XX secolo. Cinque enormi escavatori, ognuno lungo fino a centotrenta metri e alto trenta, che totalizzano settemila tonnellate di estetica della storia industriale. Da lontano sembra l’inferno che brucia, e tra il ferro, la gente, le luci e i suoni, dopo il terzo drink crederai di essere in Blade Runner.

Per facilitare l’accesso al festival ed il soggiorno ci sono autobus a disposizione che partono da Berlino, un’area di campeggio libero e un servizio di noleggio di tende.

Tickets:

Abbonamento x 3 giorni: 94 euro

Abbonamento x 2 giorni: 74 euro

di Anna Mastrolitto

travellingaroundmusic.com

foto di Alessia Laudoni