libri



ultracorpi

L’invasione degli ultracorpi
di Jack Finney

Editore: Marcos y Marcos
Anno: 1955
Euro: 13,50
Pagine: 215

Dallo spazio scendono dei baccelli e prendono lentamente le sembianze e il posto degli esseri umani. Le persone care restano identiche, ma senza emozioni né sentimenti. Il perturbante arriva a Mill Valley, e il sensazionale irrompe nella vita quotidiana. Ma c’è ancora una speranza, nell’America degli anni Cinquanta, e l’umanità può ancora farcela. Il futuro non è tutto nero… o rosso, secondo una libera interpretazione del film di Don Siegel, che vede nell’invasione aliena il “pericolo” comunista.


2
L’uomo che cadde sulla terra
di Walter Tevis

Editore: Minimum Fax
Anno: 1963
Euro: 9,50
Pagine: 231

Icaro ci ha insegnato a non volare troppo in alto. Così Cristo non dimentica quello che subì nel tentativo di aiutare gli uomini. “Bastano pochi pazzi, al posto giusto” e non c’è più salvezza. Se sulla terra dovesse cadere un uomo con l’intento di evitare l’olocausto nucleare del pianeta, verrebbe torturato, reso cieco, per poi annegare, come Icaro, ma in un bicchiere di gin. La figura autobiografica di Thomas J. Newton, abilmente portata sullo schermo da David Bowie, rappresenta l’incomunicabilità e la solitudine dell’essere umano verso la propria, amara, fine: una compiaciuta autodistruzione.


dik
Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
di Philip K. Dick

Editore: Fanucci
Anno: 1968
Euro: 11,90
Pagine: 224

Quando abbandoneremo la terra, quando l’aria non sarà più respirabile, e una selezione naturale escluderà i “cervelli di gallina” dalla salvezza su altri pianeti, a chi ci appiglieremo, se non all’ennesima divinità che ci promette salvazione in cambio di dolore? Quando le macchine da noi costruite si ribelleranno, vorranno avere una propria vita o, in alternativa, rendere vana anche la nostra? Se noi, con il nostro romanticismo, potessimo anche innamorarci di loro, riuscirebbe un androide a fare lo stesso? Potrebbe sognare? Quando i dubbi su “cos’è l’altro” diventeranno così forti da non essere semplici aporie? Il libro che ha ispirato “Blade Runner”, un capolavoro del secolo scorso.


4
Mattatoio n. 5
di Kurt Vonnegut

Editore: Feltrinelli
Anno: 1969
Euro: 7
Pagine: 196

La guerra è una “crociata di bambini” che, mandati a combattere, tornano in patria psicologicamente instabili per ciò che sono stati costretti a vivere, fare e subire. Tema quanto mai attuale. È necessario trovare una via di fuga al disagio, anche solo mentale. Rapiti da alieni, viaggiando nel tempo, l’importante è evadere dal presente. Scampato al massacro di Dresda nel 1945, Billy Pilgrim salta dal passato al futuro, conosce già la sua morte e può rivivere momenti lontani. L’autore racconta la propria esperienza bellica dal suo punto di vista antimilitarista. Ogni cosa avviene perché deve accadere, ogni persona fa ciò che deve fare, e il lento declino della terra è inevitabile. Finiremo esemplari in via d’estinzione in uno zoo fantascientifico su Tralfamadore, lontani anni luce dalla terra. Così va la vita.

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