Raccontare Franco Fontana vuol dire, dopo aver studiato la storia della fotografia, metterla da parte e sentire l’immagine. All’inizio degli anni Sessanta, in un’epoca artistica in cui si abbandonava il colore, mentre in fotografia non aveva ancora canoni estetici e tecnici consolidati, Fontana lo enfatizza, eleggendolo a filtro della propria esperienza personale, a celebrazione dell’io. È il suo codice di lettura della realtà, che esisterebbe ugualmente, ma dopo la sua interpretazione diventa altro.
Siamo nella Campagna Romana, a sud della Capitale, tra il quartiere Tuscolano e Cinecittà, e l’emozione descritta nelle parole del professor Franco Purini appartiene a quel particolare manufatto architettonico che segna inconfondibilmente il profilo della periferia. Stiamo parlando degli Acquedotti romani.
La cosa che mi ha colpito di più leggendo “Demian Sideheart” è stata la capacità dell’autore di raccontare – incuriosendo - situazioni che potrebbero essere definite “universali” con ciò che di incredibile il protagonista vive nella sua Odissea. I flashback di Demian riferiti all’adolescenza rendono il quadro della sua ricerca completo, senza conoscere il Demian di quegli anni non si potrebbero capire o intuire quelli che sono i ricordi più recenti riferiti alla sua amnesia e quindi alla sua ricerca.
Tobias Jones (classe ’72) è uno scrittore e giornalista inglese che ha vissuto a lungo nel nostro Paese. Dopo aver pubblicato “The dark side of Italy” (“Il cuore oscuro dell’Italia”), ha visitato diverse comuni d’Europa in un viaggio durato un anno, seguito dalla moglie Francesca e dalla piccola Benedetta, la primogenita, e ha raccolto i suoi racconti in “Utopian Dreams”. Ma non gli è bastato. Da più di un anno porta avanti un progetto radicale e gestisce una “casa famiglia” nei boschi del Somerset, in Gran Bretagna.
di Marta Saviane Ovunque nel mondo i monasteri sono arrampicati su alte pareti rocciose, in Andalusia come in Grecia, in Thailandia come nel Bhutan, perché da sempre le montagne rappresentano il confine tra cielo e terra, tra divino e profano. Numerosissimi sono i monti legati al divino, dal Golgota all’Olimpo, dal Sinai all’Ararat. Spesso si [...]
Nei suoi libri, Castaneda descrive in prima persona la propria esperienza sotto la guida di Don Juan Matus, uno sciamano di etnia Yaqui proveniente dalla Contea di Yuma (Arizona), erede della conoscenza di un lignaggio di veggenti del Messico antico.
La designer in questione si chiama Éva Nyìri e non viene, come sarebbe più che scontato aspettarsi, da Parigi o da Londra. Eva è ungherese ed ha studiato alla Moholy-Nagy University of Art and Design di Budapest, scuola che non gode certamente della fama internazionale delle prestigiose scuole inglesi ma che, visti i risultati, sarà sicuramente altrettanto valida.
Per i leoni non è un addestratore. È un amico. Perché lui non li istruisce: li alleva, ci gioca, ci fa il bagno, li coccola come fossero dei gattini, si avvicina persino ai cuccioli sotto lo sguardo permissivo delle leonesse.
Video maker, autore di format e packaging TV, regista e autore televisivo per caso. Roberto Laurenzi voleva fare il pilota aeronautico, ma si scopre daltonico a diciasette anni e il sogno finisce lì. Un anno fa parte alla volta della Colombia. Deve realizzare la puntata pilota di un serial TV dal titolo “ECZONE, i luoghi [...]
Max nasce come sportivo estremo nell’arrampicata e nello sci alpinismo, ma la sua passione è correre da solo in mezzo al deserto, dove le temperature sono proibitive e le condizioni di vita estreme. Veneto di nascita, vive tra Pordenone, Roma e la Penisola Araba. Parla, legge e scrive in arabo ed è un profondissimo conoscitore [...]