Vandana Shiva è un’attivista politica e ambientalista vegetariana che si batte da decenni per cambiare i modelli e le tecniche dell’agricoltura che servono gli interessi dei potenti a scapito dei piccoli produttori, della biodiversità e della sostenibilità.
William Blacker percorre l’Europa dell’Est quando le macerie del muro di Berlino sono ancora in terra. Giunge in Romania e quasi per caso scopre la regione del Maramures, in Transilvania, ritrovandosi in un mondo incontaminato tra contadini con tradizioni antiche sulle spalle e gruppi di rom colorati, spensierati e romantici. Da questa esperienza prende forma un romanzo sospeso tra viaggio e incanto, pubblicato nel 2012 dalla casa editrice Adelphi.
Giorgio Di Noto ha osservato gli avvenimenti della Primavera araba attraverso televisione e web.Ha poi decisodi dare una forma a quelle immagini, scattando con la sua polaroid, con pellicola impossible in bianco e nero, fermi immagine da singoli eventi.
Bruno D’Amicis vive e lavora all’ombra delle montagne d’Abruzzo, anche se viaggia spesso all’estero per i suoi progetti. Laureato in Scienze Biologiche e fotografo naturalista professionista dal 2004, lo spiccato interesse per i temi della conservazione degli ambienti naturali e della biodiversità è la sua caratteristica principale. Ha fatto parte della rosa di sessanta fotografi partecipanti al progetto paneuropeo “Wild Wonders of Europe” ed è membro della prestigiosa “International League of Conservation Photographers”.
Barba folta. Mani grandi. Forti. Immancabili scarponcini neri. Una voce calda e rassicurante. Occhi che ti scrutano, occhi che ti parlano mentre si raccontano. Tutto in Davide sembra parlare. Le sue movenze. Il suo tono di voce. Il suo sguardo che non ti molla mai, che ti accompagna nel racconto di sé. Davide Dormino nasce a Udine nel 1973 ed oggi insegna scultura alla R.U.F.A., la Libera Accademia di Belle Arti di Roma.
Raccontare Franco Fontana vuol dire, dopo aver studiato la storia della fotografia, metterla da parte e sentire l’immagine. All’inizio degli anni Sessanta, in un’epoca artistica in cui si abbandonava il colore, mentre in fotografia non aveva ancora canoni estetici e tecnici consolidati, Fontana lo enfatizza, eleggendolo a filtro della propria esperienza personale, a celebrazione dell’io. È il suo codice di lettura della realtà, che esisterebbe ugualmente, ma dopo la sua interpretazione diventa altro.
Siamo nella Campagna Romana, a sud della Capitale, tra il quartiere Tuscolano e Cinecittà, e l’emozione descritta nelle parole del professor Franco Purini appartiene a quel particolare manufatto architettonico che segna inconfondibilmente il profilo della periferia. Stiamo parlando degli Acquedotti romani.
La cosa che mi ha colpito di più leggendo “Demian Sideheart” è stata la capacità dell’autore di raccontare – incuriosendo - situazioni che potrebbero essere definite “universali” con ciò che di incredibile il protagonista vive nella sua Odissea. I flashback di Demian riferiti all’adolescenza rendono il quadro della sua ricerca completo, senza conoscere il Demian di quegli anni non si potrebbero capire o intuire quelli che sono i ricordi più recenti riferiti alla sua amnesia e quindi alla sua ricerca.
Tobias Jones (classe ’72) è uno scrittore e giornalista inglese che ha vissuto a lungo nel nostro Paese. Dopo aver pubblicato “The dark side of Italy” (“Il cuore oscuro dell’Italia”), ha visitato diverse comuni d’Europa in un viaggio durato un anno, seguito dalla moglie Francesca e dalla piccola Benedetta, la primogenita, e ha raccolto i suoi racconti in “Utopian Dreams”. Ma non gli è bastato. Da più di un anno porta avanti un progetto radicale e gestisce una “casa famiglia” nei boschi del Somerset, in Gran Bretagna.
di Marta Saviane Ovunque nel mondo i monasteri sono arrampicati su alte pareti rocciose, in Andalusia come in Grecia, in Thailandia come nel Bhutan, perché da sempre le montagne rappresentano il confine tra cielo e terra, tra divino e profano. Numerosissimi sono i monti legati al divino, dal Golgota all’Olimpo, dal Sinai all’Ararat. Spesso si [...]