Uno scrigno che non finisce mai di riservare sorprese. Ecco le località da visitare in Puglia in un Weekend

Se oltre 3 milioni di turisti in un anno hanno scelto la Puglia e nello stesso periodo le presenze hanno superato i 13 milioni, il motivo non risiede solo nelle splendide spiagge e nel clima piacevole di questa regione, bensì nell’armonia unica che lega i tesori della natura alle opere dell’uomo e alla tradizione dell’ospitalità, un connubio che fa innamorare tantissimi viaggiatori da tutto il mondo.

Per raccontare tutto questo è necessario scegliere delle tappe che possano rappresentare alcuni volti della Puglia, per questo mi sono affidato ai consigli dell’Hotel Barion, un 4 stelle con vista sul Mar Adriatico e, alle spalle, la città di Bari.

Lo staff esperto in itinerari, percorsi turistici e soprattutto grande conoscitore dell’entroterra pugliese, mi ha suggerito 4 località speciali che ogni turista dovrebbe vedere.

 

La Riserva Naturale di Torre Guaceto

Torre Guaceto, riserva Naturale. Credits: Alessandro https://flic.kr/p/4cpS2v

La prima parola che mi viene in mente associata alla Puglia è natura: indomita, strabiliante, ricca di colori. La Riserva Naturale di Torre Guaceto è un perfetto esemplare di tutto questo, in virtù dei tre ambienti che ne fanno parte, cioè la macchia mediterranea, la zona umida e il litorale (premiato con la Bandiera Blu nel 2016).

Per raggiungere l’area protetta si può prendere l’auto o il treno e ci si può rivolgere al Centro Visite Al Gaw-sit di Serranova per approfondire la storia della Riserva.

Il Centro, infatti, dispone di corner interattivi che forniscono informazioni sulle specie che abitano l’area e sui reperti archeologici risalenti all’Età del Bronzo che sono esposti al suo interno.

In questo Centro si trova anche una sala di proiezione dove si assiste a una serie di video sulla cultura popolare pugliese ed è possibile prenotare visite guidate nella Riserva, che si estende per circa 1200 ettari.

Riguardo all’Area Marina, la bellezza dello scenario paesaggistico e la varietà del tratto costiero, in parte roccioso e in parte sabbioso (attorno al Lido Punta Penna Grossa, dove ci si può anche fermare a mangiare grazie agli ottimi servizi di ristorazione) le hanno fatto conquistare il certificato di eccellenza di Tripadvisor, un premio che sottolinea l’unicità di questa meta.

Per informazioni sulle visite consiglio di visitare il sito ufficiale

http://www.riservaditorreguaceto.it/Index.aspx.

 

Le Grotte di Castellana

Le Grotte di Castellana. Credits Terry Feuerborn https://flic.kr/p/pk6g9M

Se vi chiedete perché vale la pena fare una visita sottoterra alle Grotte di Castellana, con tutte le attrattive che si trovano in superficie in questa regione, sappiate che i misteri e le caratteristiche di questo luogo vi convinceranno a fare una tappa durante il vostro soggiorno pugliese.

Le Grotte si trovano a meno di 500 metri di distanza da Castellana Grotte, in provincia di Bari, e sono visitabili seguendo 2 tipi di percorsi, da 1 chilometro e da 3 chilometri.

La caverna principale è chiamata la Grave e da lì inizia un itinerario nelle profondità più oscure della terra, che si snoda, nel percorso da 3 km, attraverso caverne e voragini dai nomi singolari come Grotta Nera (così definita per la presenza di piccoli funghi neri sulle pareti) Caverna della Civetta, Corridoio del Serpente, Caverna del Precipizi, il Piccolo Paradiso, il lungo Corridoio del Deserto (dal colore rossiccio) e la luminosa Grotta Bianca.

Il Museo speleologico Franco Anelli, intitolato allo scopritore delle Grotte di Castellana, consente di approfondire le origini e le caratteristiche di queste cavità sotterranee, perciò consiglio una visita anche qui dopo aver seguito uno dei tour sotterranei.

In occasione del mio viaggio ho scoperto che proprio all’interno delle grotte si tiene il più grande spettacolo aereo sotterraneo del mondo, Hell in the Cave – versi danzanti nell’aere fosco, una rappresentazione del percorso di Dante all’Inferno tramite la danza e la performance teatrale, allestita in una location letteralmente inimitabile.

Hell in The Cave

Se siete in viaggio in Puglia ed è in programma una delle repliche di Hell in the Cave, consiglio di prenotare il biglietto, peraltro c’è la possibilità di acquistare un biglietto combinato che include visita alle Grotte e spettacolo.

 

Mola di Bari

Mola di Bari, Chiesa Matrice. Credits: Gianni Liotine

Le origini di Mola di Bari non sono del tutto note e ciò rende questo borgo ancora più interessante da scoprire: sembra che sia stato fondato dai greci, tuttavia ognuna delle attrattive di Mola è legata a un preciso momento storico e si rispecchia nella bellezza del suo lungomare e nella tradizione del suo porto, uno dei più importanti in Puglia.

Ho percorso a piedi il centro storico per vedere da vicino il patrimonio artistico del borgo, in particolare la Chiesa Matrice, risalente alla fine del XIII secolo.

Questa chiesa è stata riedificata alla fine del Cinquecento, perciò rappresenta un esempio della sublime bellezza dello stile rinascimentale.

All’interno spiccano l’altare in legno dipinto dove è custodita l’icona della Madonna di Costantinopoli (opera del XII secolo) e l’affresco realizzato da artisti di scuola dalmata, gli stessi che si occuparono di restaurare l’intera chiesa.

Uno dei dipinti più rari, conservati all’interno della chiesa, è la Madonna della Neve attribuita a Paolo de Matteis, mentre nella cripta si trova un frammento ligneo che, secondo la tradizione, proviene dalla Croce di Cristo.

Mola di Bari, Castello Angioino. Credits: Gianni Liotine

Il Castello Angioino è uno dei simboli di Mola ed è emozionate poterlo visitare oggi, poiché da fortezza difensiva costruita per difendere la città dalle incursioni dei pirati, è divenuto un monumento di grande pregio e una location esclusiva, poiché oggi ospita periodicamente eventi e conferenze.

A Mola sono molto frequenti le sagre, le feste religiose e popolari, che si svolgono in diversi periodi dell’anno e testimoniano la vitalità di questo borgo medievale, dove si festeggia, fra l’altro la Sagra del Polpo, la fiera gastronomica Terra Nostra, la Festa patronale Maria SS. Addolorata e la Festa di Sant’Antonio.

 

Polignano a Mare

Polignano a Mare. Credits: Gaetano Sabato

L’ultima tappa della mia vacanza è stata Polignano a Mare, chiamata anche “la Perla dell’Adriatico”. Questo riconoscimento è meritato per via della posizione del borgo, a picco sul mare, per la peculiarità delle case bianche che si affacciano sull’Adriatico e per la sua costa frastagliata, dove si alternano grotte e falesie.

Polignano a Mare è la meta romantica per eccellenza vicino Bari, in virtù del suggestivo centro storico, che mi ha impressionato per la varietà di tracce arabe, bizantine, spagnole e normanne, resti delle dominazioni che si sono succedute in questo territorio.

Passeggiando per i vicoli della città ho apprezzato al meglio l’irripetibile unione fra il paesaggio naturale di indomita bellezza e il fascino di palazzi e piazze che sembrano rimaste intatte nel tempo. Consiglio di godersi il panorama dalle terrazze con vista sul mare, uno spettacolo da celebrare soprattutto se si è in vacanza in coppia.

Polignano a Mare

La Puglia è uno scrigno che non finisce mai di riservare sorprese, per questo tantissimi turisti la scelgono come meta prediletta per viaggi colmi di forti emozioni e di fragranze intense.