Tropea e dintorni: le località più belle in Calabria

L’inizio del nuovo anno è il momento propizio per programmare viaggi, pensare a mete da scoprire e prendere nota di itinerari da percorrere: per questo ho pensato di condividere la mia esperienza di viaggiatore in Calabria, più precisamente a Tropea, detta anche “la perla del Tirreno”.

Il 2017, peraltro, sarà probabilmente un anno positivo per il turismo in Calabria, considerando che il New York Times l’ha inserita, poche settimane fa, fra le 52 mete da visitare in virtù soprattutto delle prelibatezze gastronomiche locali.

Durante la mia vacanza mi sono affidato ai consigli del Tonicello, hotel resort a Capo Vaticano che offre una grande varietà di servizi agli ospiti, dalla piscina con vista panoramica al grande parco verde che circonda l’intera struttura.

Grazie ai suggerimenti dello staff ho scoperto che la Calabria non è soltanto una terra di spiagge bellissime, ma anche un luogo accogliente e ospitale tanto d’estate quanto in bassa stagione.

Tropea

 

  • Le grotte e le spiagge più incantevoli di Tropea

Appena arrivato a Tropea, sono rimasto colpito dallo spettacolo naturale che offre il centro storico: la parte più antica, infatti, è in pratica un terrazzo a picco sul Mar Tirreno che si affaccia su un isolotto. Lì si trova il santuario benedettino di Santa Maria dell’Isola, uno dei simboli di Tropea.

Foto di Stefano Contin

Ho incontrato molti turisti nelle spiagge di Tropea e ho notato una grande varietà nelle scelte: la spiaggia della Rotonda è una delle più frequentate in estate ed è delimitata dallo scoglio di San Leonardo e altri scogli più piccoli che la dividono dal resto del litorale; la spiaggia ‘a Linguata è la preferita da chi pratica scuba diving e snorkeling, è molto grande e l’arenile è caratterizzato da sabbia bianca.

Queste due spiagge sono collegate da un passaggio sotto l’isola, la grotta del Palombaro, un luogo da esplorare se vi piace entrare in contatto con la natura incontaminata e indomita che distingue questa parte della Calabria.

Grotta dello Scoglio San Leonardo, Le Roccette. Foto di: Francesco Mangialavori

La spiaggia del Convento, così chiamata per la presenza di un convento che la sovrasta e la pone in una cornice unica, è una delle più affollate, ha un fondale piuttosto profondo e sabbia bianchissima, inoltre è attrezzata con campi di beach-volley e offre servizi come noleggio pedalò e canoe.

La spiaggia del Cannone è la mia preferita, poiché è in posizione appartata e la considero ideale per godersi la quiete e prendere il sole in totale tranquillità; si trova dietro al molo nord del porto turistico, è sufficiente arrivare lì e superarlo percorrendo le scalette per arrivare alla spiaggia.

Passeggiando lungo le spiagge e scrutando l’orizzonte ho compreso appieno le parole dello scrittore veneto Giuseppe
 Berto, il quale restò a vivere qui per via della seducente bellezza della Costa degli Dei, che lui definì così: “Il tratto di costa che culmina in Capo Vaticano è pieno di storia e di bellezza. Si potrebbe chiamare Costabella con un pizzico di rimpianto e nostalgia”.

 

  • Le escursioni di incomparabile bellezza nell’entroterra calabrese

I viaggiatori che non sono mai stati in questa regione potrebbero non conoscere le meraviglie paesaggistiche dell’entroterra di Tropea, perciò raccomando un itinerario guidato come quello che ho seguito grazie all’aiuto dello staff del Tonicello.

Fiumara della Ruffa. Foto di: MarisCalabria http://www.mariscalabria.it/escursioni.html

Io ho seguito il sentiero che conduce alla fiumara della Ruffa, un percorso che dalla costa arriva in collina, con il conseguente mutamento del paesaggio intorno.

Dalla visuale del mare sullo sfondo sono passato alla veduta del bosco, ai valloni rocciosi e ai cespugli tipici della macchia mediterranea, un’esperienza imperdibile per chiunque ami le escursioni e le lunghe camminate.

Sono rimasto sorpreso non solo dalle piccole cascate, dalle specie animali e dalle rare felci tropicali che ho visto durante l’itinerario, ma soprattutto dai resti dei mulini ad acqua che risalgono probabilmente all’età dei Romani!

Un’altra testimonianza storica di grande valore è la Torre Marrana, costruita nel XIV secolo e ancora oggi in buone condizioni, adoperata come torre di avvistamento e di difesa dai pirati che un tempo minacciavano questa zona.

Nei punti più alti del percorso, se il cielo è terso, si riesce addirittura a scorgere il vulcano Stromboli all’orizzonte, una visione davvero mozzafiato.

 

  • Il Canyon Valli Cupe

Se il vostro soggiorno dura più di un weekend, suggerisco di esplorare anche la Riserva Naturale delle Valli Cupe, più distante ma non per questo meno interessante.

Canyon Valli Cupe. Foto di Francesco Carlito Berardi

Si tratta di un territorio situato sul versante ionico, ai piedi della Sila Piccola, ed è visitabile da fine febbraio a fine novembre.

I tour guidati sono un’opportunità incredibile per visitare le gole, i canyon, le cascate e i boschi che costituiscono quest’area protetta poco nota a chi si reca per la prima volta in Calabria.

Il canyon è uno dei più grandi d’Europa, le sue pareti arrivano fino a 130 metri d’altezza e si distingue per gli immensi monoliti che spiccano nella foresta mediterranea.

Fra le attività organizzate nelle Valli Cupe sono disponibili le escursioni a cavallo lungo il fiume Crocchio, i jeep tour per raggiungere i luoghi più inaccessibili, e la possibilità di fare il bagno nei ruscelli e nelle cascate, l’ideale per rigenerarsi in un autentico paradiso che tutti dovrebbero esplorare.

Sono certo che sempre più viaggiatori decideranno di venire in vacanza in Calabria per immergersi in un contesto che non teme confronti con mete più blasonate e località alla moda. Del resto quando si ha a disposizione il clima mite, la limpidezza del mare e la ricchezza del panorama, non occorre altro per una vacanza soddisfacente.

 

Video Tropea – Calabria – Aerial drone By Antonio Lobello