I lupi artici si muovono in branco, agili e fieri. Ognuno ha un suo ruolo ben definito all’interno della comunità e solitamente il capobranco è uno dei vecchi maschi. Se un lupo non si attiene alle regole viene isolato per un periodo di tempo stabilito dal capo branco. Non si può avvicinare più di tanto agli altri lupi, è l’ultimo a mangiare e non può giocare con i suoi compagni. Solo il capo branco ha il permesso di avvicinarlo.La società dei lupi è basata su regole ferree che tutti rispettano. Quando li vedo in branco, appostati su una rupe a meno di venti metri da me, l’emozione è grandissima.

Mi trovo al Parc Omega, località Montebello. Siamo a 150 km da Montréal, direzione Gatineau, nel safari Parc più famoso del Québec. Un Parco che si estende per diversi chilometri quadrati dove numerose specie animali vivono in una sorta di libera cattività sotto lo sguardo attento dei ranger che vigilano per mantenere l’equilibrio del parco.

Riserva di caccia per ricchi americani nei primi del ‘900 oggi il Parco è un esempio di come l’uomo possa interagire con la natura rispettandola e mantenendola al suo stato originario. Lupi, coyote, renne, volpi artiche, orsi, stambecchi e giganteschi bisonti vivono liberamente nel parco protetti e seguiti.

Iniziamo il nostro tour sopra uno scuola bus giallo guidato dalla nostra guida, un simpatico signore canadese che prima di salire ci rifornisce di carote, intimandoci però di dare da mangiare solamente agli animali da lui indicati. Così parte il nostro safari nella foresta boreale. Alcuni animali, gli erbivori, danno più confidenza e si avvicinano al bus ghiotti di carote, mentre altri, i predatori, si tengono a debita distanza. L’emozione di vedere gli animali a pochi metri nella loro condizione naturale è davvero qualcosa di unico, un misto di curiosità e adrenalina si instaurano in me e gli occhi brillano di eccitazione.

Nel parco si può anche pernottare e sono diverse le strutture create per gli ospiti. Si va dalle tende più spartane a rifugi di lusso, tutto ovviamente eco-sostenibile e a impatto zero. Ogni spot è completamente immerso nei boschi e sono numerosi i trekking a piedi che si possono affrontare.

Dopo diverse ore trascorse su e giù per i boschi in compagnia di tante specie animali che avevo conosciuto solo attraverso i documentari, come bravi scolaretti rientriamo all’ingresso del Parco accompagnati dal  nostro scuolabus giallo.

Al Parc Omega  si torna bambini per un giorno.