da Barcellona
Nasty Mondays
Strano giorno il lunedì: difficile riprendersi dal weekend, un po’ come tornare dalle vacanze. L’Apolo di Barcellona rende questo rientro più soft. Ogni lunedì nella sala 2, c’è l’Anti-Karaoke: una fusione tra un concerto rock, un karaoke underground e uno show di Broadway. I partecipanti si trasformano in divi del rock cantando a squarciagola i pezzi dei più famosi artisti rock, pop, metal, punk e rap. Dopo lo spettacolo, segue nella Sala Apolo la leggendaria session Nasty Mondays: direttamente dal mondo dello skate, del surf e dello snowboard, una serata rock, pop, indie, garage, 80´s ed electro-rock che fa ballare fino alle cinque del mattino. (Anti-Karaoke + Nasty Mondays + free drink = 7€). E per gli zombi del martedì, quelli a cui il Nasty Mondays non è bastato, la Sala Apolo propone il Crappy Tuesday: una festa indie-electropop diretta a un pubblico giovane e moderno, amante delle nuove tendenze e della cultura skate.
DA LOS ANGELES
stelle negli occhi Nonostante il mio atteggiamento annoiato nei confronti dei turisti, c’è una zona della mia città che mi fa capire pienamente l’attrattiva di Los Angeles: un’unica strada, meglio conosciuta come Hollywood Boulevard, contiene tutto il glamour oltraggioso della Città degli Angeli. Inizia come una strada innocua, con qualche negozietto lungo i marciapiedi, ma arriva un punto in cui segnali al neon intermittenti e luminosi catturano l’attenzione promettendo divertimento infinito. A qualsiasi ora ci sono persone che passeggiano travestite da personaggi del cinema (occhio a Winnie the Pooh! Userà tattiche aggressive per sollecitarvi a fare una foto insieme). La musica è incessante. Per farsi strada sarà necessario dribblare gli artisti che ballano o cantano o suonano tamburi su secchi capovolti. Oggi capisco l’allure di questo posto che lascia souvenir nelle tasche e stelle negli occhi dei suoi turisti. È imprevedibile ed incredibile. È folle ed eccitante. È Los Angeles.
da Bruxelles
poco sole, tanta musica Nonostante il cupo inverno, il Belgio rimane sempre una lucente crocevia di culture. Luogo natale di Toots Thielemans (uno dei più famosi armonicisti al mondo, che ebbe la fortuna di suonare insieme ai veri grandi del jazz come Dizzy Gillespie, Charlie Parker e Oscar Peterson), il Belgio è da qualche tempo una piattaforma importante per gli amanti del jazz. Anche la capitale offre tanto jazz. Sono numerosi i locali dove praticamente tutta la settimana si possono ascoltare gruppi locali o star internazionali: sono degni di nota The Village e l’Archiduc, tutti e due vicini a Bourse, nel cuore della città. Uscendo dal centro si trova anche The jazz station: una delle tappe della famosa Brussels JazzMarathon, che giunge quest’anno alla sua quindicesima edizione. Durante la maratona non si contano i palchi - sia nei locali sia all’aperto in tutte le piazze della città - dove questa musica coinvolgente è come sempre accompagnata da qualche buona birra locale.
da BOSTON
10° Viewpointe di danza Essendo al terzo anno della laurea in fisica ad Harvard, ci si aspetterebbe che io stia tutto il giorno in biblioteca a studiare ma, incredibilmente, ho la magnifica opportunità di dedicarmi alla danza a livello professionale. Il decimo anniversario del concerto “Viewpointe” di Harvard, che debutterà il 26 marzo, celebra il vasto assortimento di lavori artistici che sono stati creati dagli studenti dell’università nell’ultimo decennio. Tra le performance clou abbiamo un medley del coreografo di fama mondiale Alvin Ailey con special guest da Ailey II, un duetto originale di Trey McIntyre, e pezzi di Jody Leigh Allen e Elizabeth Bergmann. (http://ofa.fas.harvard.edu/cal/details.php?ID=40757). Potete immaginare la mia sorpresa quando ho scoperto che l’ufficio del programma di danza ha commissionato a McIntyre di creare un assolo originale su di me. È come avere una macchina fatta su misura dal miglior designer della Ferrari. Trey McIntyre è uno dei coreografi più richiesti del momento. Ha creato lavori per le migliori compagnie del mondo come l’American Ballet Theater, il New York City Ballet e il Teatro del Balletto di Mosca. Ed io, una studentessa di fisica ad Harvard, ho un assolo fatto apposta per me!
da NEW YORK
Birdsong Collective New York ha una scena artistica. A volte è eccellente. Altre volte ti fa venire voglia di cantare il ritornello di “Too Many Dicks on the Dance Floor” (“Troppi cazzi sulla pista da ballo”). Andate su questo link se non avete idea di cosa stia parlando: http://www.youtube.com/watch?v=9Wl_uQOABxg&fmt=6. Fortunatamente, la Birdsong Collective (“il collettivo del canto degli uccelli”) cade nella prima categoria. Questo collettivo artistico e letterario si incontra a mesi alterni a HiChristina in Williamburg, Brooklyn. Birdsong è costituito da un gruppo di “ragazzi fai-da-te, strani, anti-razzisti, nerd femministe ed ex-ciccioni” che si sono autodefiniti così e che si riuniscono per cantare, parlare o semplicemente cazzeggiare in un grande salotto interdisciplinare. Le performance accompagnano una “zine” (abbreviazione di magazine) autoprodotta che, come l’entrata all’evento, è gratuita.
DA BUENOS AIRES
il lato profondo di Buenos Aires Un anziano con un basco scozzese calato sulla “capocia” che si trova seduto sulla soglia della porta di casa; lo sguardo perso verso un punto di una strada affollata nel quartiere di La Boca. Una coppia di giovani che balla un tango appassionato al bordo di Calle Florida: lei, gli occhi chiusi, si lascia portare con leggerezza. Sa che il suo uomo la guiderà nella miglior maniera. Si sente un campanello e due bambini escono correndo dalla scuola a risate e spintoni, vanno al chiosco per comprare caramelle senza il permesso delle madri, scambiandosi sorrisi di complicità. Passione scatenata dall’unione di diverse nazionlità fuse in un’epoca in cui l’Argentina era terra del mondo. Senso di famiglia e d’amicizia. E il mondo continua. E Buenos Aires prosegue, restando fedele alla sua gente, con una magia che incanta. Impossibile non innamorarsi di lei.
da Madrid
grazie mille In calle Mayor, la bandiera italiana sventola sopra l’ingresso del “Grazie Mille” dove le caratteristiche tapas spagnole diventano aperitivi italiani, la Paella diventa Pappardella al Ragù, le cañas diventano Birre Peroni e al posto della Sangría, un buon vino toscano. Senza contare il rum e pera (introvabile, fuori dall’Italia), gli amari e il limoncello. Il locale è ideale tanto per un appuntamento di lavoro quanto per una chiacchiera tra amici sul divanetto della sala fumatori. La sera, invece, propone un appuntamento sempre diverso. La domenica, per quelli che non ne possono fare a meno, la serie A. Il lunedì festa della Pizza Margherita, con sconti per Erasmus e non (il Grazie Mille è locale ufficiale ESN Università Autonoma di Madrid e gli studenti Erasmus hanno uno sconto del 15%). Il martedì aperitivo italiano. Il mercoledì intercambio culturale MadrIT, dove poter praticare spagnolo e inglese, prima del venerdì di festa Erasmus e del weekend sempre ricco buona musica.
DA SYDNEY
fish and chips a Watson’s Bay Capitale del New South Wales, Sydney è da tutti la meta più conosciuta per trovare divertimento e novità dall’altra parte del mondo. Non esiste solo Bondi Beach a Sydney, che rimane la spiaggia migliore per praticare il surf. La capitale infatti nasconde bellissime baie lungo le sue insenature. Watson’s Bay è tra le mie preferite. Questo sobborgo, culla di graziosi cottage di pescatori, possiede tra i punti panoramici più belli della città, come il cosiddetto Gap. Famoso per spiacevoli salti nel vuoto è invece il posto migliore dove farsi sventolare i capelli dalle correnti dell’oceano. Sotto le grandi scogliere nascono magnifiche rive frequentate da famiglie ma anche da giovani hippie. La più variopinta e meno vestita è Lady Bay, famosa, appunto, per i suoi nudisti. Dopo una pancia di fish and chips avrai di sicuro voglia di scoprire quale sarà la prossima spiaggia
da Portland
clubbing con Linger & Quiet Portland è una città conosciuta per il suo stile di vita alternativo. Ma ad un certo punto il troppo alternativo diventa normale. Grazie ad un duo di DJ c’è un nuovo sostituto: il Nightclubbing! Matthew Kwiatkowski e Genevieve Dellinger – meglio conosciuti come Linger & Quiet – sono i creatori di Nightclubbing, una festa dance che si tiene tutti i mesi a Holocene, nella zona est di Portland. Nightclubbing ha portato la musica dance in una città consacrata al rock. Quando Linger & Quiet non mixano per conto loro, invitano i loro amici, come Hot Chip, Prins Thomas, Thomas Fehlmann, Justice, Hercules & Love Affair e Simian Mobile Disco. Spesso condividono il palco con alcuni dei personaggi più in voga a Portland, come Glass Candy, Chromatics e Arohan. Grazie a loro ci sono molte orecchie e piedi felici a Portland! Per sentire i loro mix e scoprire dove si esibiranno prossimamente, andate sul loro sito (lingerandquiet.com): sarete felici di averlo fatto.