di Francesca Cao |francescacao.com

Francesca Cao è nata a Norwich nel 1981. Dopo la laurea in filosofia nel 2005, ha lavorato come assistente del fotografo Mauro Galligano fino al 2006, quando ha lasciato Milano per seguire un corso di fotogiornalismo presso l’International Center of Photography di New York, dove ha vissuto per due anni. Nel 2008 ha vinto il premio Tierney Fellowship con il progetto “Oil business in Kazakhstan”, lavoro esibito nel 2009 al New York Photo Festival. Nello stesso anno Francesca è stata selezionata per la sezione Descubrimientos del PHotoEspaña e ha partecipato all’Eddie Adams Workshop. Ha pubblicato su importanti testate estere e italiane e i suoi lavori sono stati esposti a Milano, Madrid, Valencia e New York.

Francesca Cao was born in Norwich in 1981. After the degree in philosophy in 2005, she worked as assistant for the photoreporter Mauro Galligani until 2006, when she left Milan to attend the photojournalism course at the International Center of Photography in New York, where she lived for two years. In 2008 she won the Tierney Fellowship award for her project “Oil business in Kazakhstan”, which she had exhibited in the 2009 New York Photo Festival. In the same year Francesca was selected in the Descubrimientos section of PHotoEspaña and attended the Eddie Adams Workshop. Her works have been published on the most important Italian and foreign newspapers and magazines, and have been displayed in Milan, Madrid, Valencia and New York.

Quando è stata la prima volta in Kazakhstan nel gennaio del 2008, Francesca Cao ha potuto costatare le ingiustizie subite dagli abitanti della steppa. Mentre una parte della popolazione combatte contro enormi difficoltà, ve n’è un’altra che gode dei proventi del petrolio vivendo nel lusso più sfrenato. L’autrice ha sentito la necessità di fotografare il grande contrasto che l’improvviso potere economico ha causato in questo paese, creando da un lato una città mirabolante come Astana, ma dimenticando dall’altro quella grande parte del paese che ancora vive in condizioni di povertà, subendo le conseguenze di terremoti e inondazioni senza ricevere l’aiuto del governo.
Francesca Cao sta attualmente cercando un editore interessato alla pubblicazione dell’intero progetto fotografico “Il Leone dell’Asia Centrale”, curato dalla sua photo editor Arianna Rinaldo.

The first time she visited Kazakhstan, in January 2008, Francesca Cao observed the injustice that the steppe inhabitants suffer. While a part of the population struggles against huge difficulties, there is another one that enjoys petroleum proceeds and lives in the lap of luxury. The author felt the urge to photograph the great contrast the sudden economic power caused in this country, creating on one side an astonishing city like Astana, but forgetting on the other hand a big part of the country that still lives in poverty conditions, struggling against earthquake and flood consequences without receiving any help from the government.

At the moment Francesca Cao is looking for a publisher interested in the publication of the entire photographic project “The Lion of Central Asia”, curated by her photo editor Arianna Rinaldo.