27 marzo 2010
the trip presenta: 

“Terra di mezzo” | personale di Ferdinando Kusterman
alla PeakBook Libreria, Via Arco dei Banchi 3A – Roma

Sabato 27 marzo 2010 alle ore 18.30, alla libreria PeakBook in via Arco dei Banchi 3A a Roma, il magazine “the trip”, in occasione dell’uscita del suo secondo numero, presenta una grande mostra fotografica di Ferdinando Kustermann.

Il giovane italo argentino, unico nel suo genere, dedica la sua ricerca fotografica alla cattura di “un istante” apparentemente avulso dal contesto. Da Montmartre alla distesa africana, dai ghiacci della Patagonia alle montagne della Nuova Zelanda, il filo conduttore della sua arte è sempre lo stesso: “la scelta precisa e consapevole del semplice istante”.

La scelta della Libreria PeakBook non è casuale. Lo spazio è interamente dedicato a chi ha sete di avventura e a chi nel viaggio cerca più dell’evasione. Lo stesso motore che muove la ricerca continua del magazine “the trip”.

“Terra di Mezzo”

Cammino in un mondo di immagini e colori, cartelloni ed insegne che scorgo ovunque, poco importa se arrancando per i vicoli di Montmartre o nella polvere di una distesa africana, sui ghiacci della Patagonia o tra le montagne della Nuova Zelanda. Sono le grandi immagini che mi perseguitano: compra questo, bevi quest’altro, indossa la tua personalità. Immagini che evocano, stuzzicano, invitano. Immagini che tuttavia non dicono niente di sé, poiché niente è ciò che sono in se stesse.

È l’incomunicabilità paradossale nell’era dell’inflazione visuale, mostrare una cosa, ma significare ben altro. Immagini perse nella scissione razionale ed omicida tra la vita e la comprensione di essa.

Per questo voglio ricongiungere nelle mie immagini, con slancio primitivo, il significante ed il significato. Per riportare la mia conoscenza a quella dimensione mitica che i lumi abbaglianti della nostra civiltà mi fanno scordare: luoghi e creature sono la percezione che ho di essi nel momento in cui li vivo, ben lontani dalla fredda razionalità di un manifesto.

Questi 25 scatti, impressi sulla pellicola di tanti rullini, sono la dedizione senza fretta al soggetto della mia ispirazione, non lo scatto ininterrotto di chi vuol catturare e consumare tutto, ma la scelta precisa e consapevole di un istante.

Un semplice istante.

Ferdinando Kustermann Kindelan