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Marzo 2010. L’Eyjafjallajökull, impronunciabile vulcano islandese, esplode, oscurando i cieli di mezza Europa. Quattro mesi dopo, due padovani si avventurano nella traversata a piedi dell’Islanda: da nord a sud, da costa a costa, zaini da 25 chili in spalla, tenda al seguito. L’ultima tappa del percorso passa proprio per quello che un responsabile della Protezione Civile locale ha definito un vulcano per turisti. Il resto, di quello che conta, è tutto nel sottotitolo.

“Attraverso: come ho attraversato l’Islanda a piedi durante l’estate più piovosa degli ultimi trent’anni” è il primo libro di Davide Zambon. Un racconto di viaggio, un po’ romanzato che non ha la presunzione di essere una vera e propria guida ma un romanzo con gli stilemi del genere narrativa di montagna e con le disavventure dei protagonisti.

L’avventura parte da Akureyri, in un deserto inospitale e monotono, dove spirano venti insopportabili, e che già nel Medioevo era guardato con timore: luogo di troll, spiriti e banditi. Attraversando il sud con fiumi in piena che mettono in difficoltà i 4×4 i protagonisti raggiungono panorami preistorici di una bellezza commovente, dormendo ai piedi di un vulcano sotto una pioggia incessante e un sole che non tramonta mai.

Attraverso è un libro autoprodotto, e contiene tredici illustrazioni d’autore.