Questo racconto di viaggio è dedicato alle Sapa Sister, guide turistiche del Vietnam del nord.

Dopo un lungo periodo di sfruttamento, le popolazioni autoctone del Vietnam del nord, i Hmong, sono riuscite a emanciparsi dai padroni Vietnamiti e Cinesi. Le donne, non andando a lavorare nei campi di riso, sono state utilizzate come guide turistiche per i percorsi che collegano  i vari villaggi nella zona montuosa più alta del Vietnam, al confine con la Cina, che oggi risulta tra le più belle per fare trekking in Vietnam. Anche da oltre confine arriva la minaccia di rapimenti a scopo di far prostituire le donne locali, le quali, essendo di origine mongola, non sono viste di buon occhio dal resto del paese e quindi sono meno tutelate. La ribalta nasce proprio dalle donne locali attraverso la loro emancipazione e il progetto di Sapa Sister che ne è la prova. Sapa Sister consiste nel mettere in contatto i turisti con le guide locali in modo diretto, senza dover passare per nessun intermediario. Questo fa sì che le comunità possano essere autonome, dando la possibilità ai loro membri di acquistare terreni o mandare i propri figli a studiare al di fuori dei villaggi.

Foto e testi di Emiliano Morbioli