Tempo di lettura: 1 min

Ecco un piccolo vademecum sui 5 libri sul viaggio da leggere almeno una volta nella vita (e sottolineo almeno una):

Il viaggio on the road per antonomasia, il più famoso di sempre considerato il manifesto della beat generation. Un romanzo scritto sulla base di un’esperienza vissuta dall’autore. Senza meta e alla sfrenata ricerca della libertà e della sperimentazione, contro ogni convenzione sociale borghese, i due protagonisti attraversano gli Stati Uniti tra il 1947 e il 1950 a bordo di un’auto. L’indimenticabile Dean Moriarty diventerà uno dei vostri più desiderati compagni di viaggio.

  • Nelle Terre Estreme, di Jon Krakauer

Questo libro è la storia vera di Christopher McCandless, nomade itinerante nelle gelide terre dell’Alaska. Un racconto che  ha ispirato anche un’eccellente trasposizione cinematografica, In to the wild, scritta e diretta da Sean Penn. Un percorso solitario, alla ricerca di un sé primordiale, mettendo alla prova capacità di adattamento e sopravvivenza in condizioni di vita ai minimi termini per un ricongiungimento esistenziale con la natura incontaminata.

  • In un Paese Bruciato dal Sole, di Bill Bryson

Bryson è uno dei più divertenti scrittori di viaggio, anche se negli ultimi tempi si è occupato di altre tematiche. Qui attraversa l’Australia, raccontando delle sue coste e del suo entroterra. Ironico e accattivante garantisce una lettura tutta d’un fiato.

  • Tokyo tutto l’anno, di Laura Imai Messina

Questo libro uscito recentemente, nel settembre 2020, è una perfetta fotografia della cultura nipponica, in particolare di quella metropolitana di Tokio. Un libro ricco e interessante su una megalopoli che, come afferma la stessa scrittrice, vive in uno stato di infanzia perenne. Lo amerete dalla prima pagina.

di Samyra Musleh

 

 

Articolo precedenteVaia e alla scoperta del Trentino
Articolo successivoLa Val d’Orcia – una gustosa gita
Antropologa, divulgatrice scientifica e content manager è caporedattrice per ThetripMag a tempo pieno. Ibrida dalla nascita, metà italiana e metà giordano palestinese, vive rincorrendo la cosa che ama di più: andare a caccia dei vocaboli giusti per raccontare storie che rimangano impresse. Ama la natura ma anche la tecnologia, i contesti multiculturali, il giornalismo d’inchiesta e i libri di fantascienza. È sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da sperimentare e posti nuovi da conoscere. Iperattiva e versatile, prova a reinventarsi ogni giorno per non soccombere alla giungla urbana che la circonda insieme al suo fidato compagno di vita a 4 zampe.