di Samyra Musleh

Il primo travel design italiano per esperienze di viaggio con destinazione sconosciuta

Hai presente quella sensazione eccitante la notte prima di una partenza verso un luogo che non hai mai visto prima, quella in cui ti giri e rigirigi nel letto, insonne per l’emozione del tuo imminente salto nel buio?

Esplorare un Paese per la prima volta ti regala quello stato psichico di smarrimento e sopresa che, per chi ama viaggiare, prescinde addirittura dalla meta. È pura dopamina.

BlindExperience questo lo sa bene e lo ha posto alla base dei suoi obiettivi di business. In un’ epoca in cui un terzo di quelli che erano i primi 30 tour operator italiani è scomparso, questa piccola agenzia si è distinta per essere la prima in Italia ad organizzare viaggi a sorpresa, in particolare viaggi di nozze.

Ammettiamolo, da quando Steve Jobs ha dato alla luce il primo smartphone più di dieci anni fa, la smania del fai-da-te si è manifestata in ogni suo fronte. Persino i più pigri e impacciati oggi possono organizzare un viaggio oltreoceano, seduti comodamente dentro un vagone della metropolitana.

Ma il punto non è la pianificazione di un viaggio ad hoc, molto apprezzata comunque dai futuri sposi, in genere già oberati dagli impegni pre-matrimoniali, piuttosto l’idea di poter offrire loro un’avventura unica dove ogni tappa sarà svelata poco alla volta lungo il tragitto.

Ma come funziona?

Amici e testimoni preparatevi per un brief con i futuri sposi, fate compilare loro un questionario fornito da BlindExperience che porrà anzitutto tre domande fondamentali: sul budget, sulla zona di preferenza e sul periodo di viaggio. Al resto penserà il travel design, consegnando ai destinatari 10 buste chiuse con le rivelazioni su tappe ed attività programmate che apriranno giorno per giorno, lungo il tragitto di viaggio.

L’imprevedibilità degli eventi è calibrata da un attento studio sugli interessi dei viaggiatori nei minimi dettagli, per creare delle esperienze di viaggio memorabili assecondando gusti e passioni.

«L’idea è nata nel 2013 – raccontano i fondatori Chiara Mascarucci, Fabio Prestijacopo e Andrea Lazzarini Viti – i nostri migliori amici avevano annunciato che stavano per sposarsi. Abbiamo deciso di dare loro qualcosa che li avrebbe sorpresi, un regalo speciale e significativo per la nostra amicizia: organizzare la loro luna di miele, ma una con una differenza fondamentale, tenedoli completamente all’oscuro di quali luoghi avrebbero visitato, delle attività programmate e degli alloggi prenotati fino al loro arrivo. Per assicurarci di poter pianificare il viaggio perfetto abbiamo inviato loro un questionario riguardo passioni, hobby ed esperienze di viaggio passate. Con queste informazioni abbiamo deciso di organizzare quello che sarebbe diventato il primo di molti viaggi di nozze al buio. Da allora questo si è trasformato in un business che ha coinvolto anche differenti target come le famiglie e nuovi settori come il luxury travel, ma sempre con lo stesso spirito e desiderio di soprendere i nostri viaggiatori.»

Una vacanza confezionata artigianalmente, imprevedibile ma progettata per soddisfare le più recondite aspettatative inespresse e soprattutto ideale per allineare emotivamente i novelli sposi, i quali con lo stesso stupore affronteranno insieme un indimenticabile salto nel buio.