Tempo di lettura: 1 min

Nonostante non ci occupiamo di recensioni musicali, non potevamo non citare l’uscita di questo nuovo album di Tarek Iurcich alias Rancore, artista romano di origini croato-egiziane.

Xenoverso infatti di per sé è proprio un viaggio musicale, sviluppato in un concept futuristico, ma attualissimo allo stesso tempo. Una prosa di rap ermetico che si contraddistingue nel suo filone narrativo e si sviluppa progressivamente in ogni traccia.

“Xenoverso è coniato così: “s.m. dal gr. Xénos, ‘straniero, ospite’ || dal lat. versus, part. pass. di vertĕre, ‘volgere’. Un complesso esperimento di distopia cyber-punk acustica che alterna brani a dialoghi tra il protagonista e l’assistente androide della sua navicella. Peregrinazioni spazio temporali, spazi onirici dentro metafore azzeccate di mondi possibili, questo cronosurfista naviga nelle vesti di un postino tra epoche e dimensioni, riflettendo su passato, presente e futuro.

Un piccolo capolavoro da godere con attenzione, impossibile da sottovalutare.

di Samyra Musleh

Articolo precedenteIl mondo sommerso di Soverato
Articolo successivoViaggiare Sicuri, una guida di viaggio istituzionale
Antropologa, divulgatrice scientifica e content manager è caporedattrice per ThetripMag a tempo pieno. Ibrida dalla nascita, metà italiana e metà giordano palestinese, vive rincorrendo la cosa che ama di più: andare a caccia dei vocaboli giusti per raccontare storie che rimangano impresse. Ama la natura ma anche la tecnologia, i contesti multiculturali, il giornalismo d’inchiesta e i libri di fantascienza. È sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da sperimentare e posti nuovi da conoscere. Iperattiva e versatile, prova a reinventarsi ogni giorno per non soccombere alla giungla urbana che la circonda insieme al suo fidato compagno di vita a 4 zampe.