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Abbiamo identificato tre mestieri più o meno conosciuti per chi vede il viaggio come parte integrante della propria vita.

Non stiamo parlando di nomadi digitali, travel blogger o lavoratori in holiday working, né di figure generaliste come manager o rappresentanti di commercio. Ma di professioni tecniche itineranti e remunerative.

Se hai ancora dubbi sulla tua futura carriera, ma pensi che il “nomadismo” sia una caratteristica fondamentale del tuo carattere, questi profili potrebbero fare al caso tuo.

Ecco tre mestieri per chi ama viaggiare:

Profilo artistico: esperti in effetti visivi digitali soprattutto nel cinema, comunemente abbreviati con VFX (Visual Effects). Le figure professionali di questo settore sono diverse, da quelle più tecniche, artistiche a quelle più gestionali. Dalla ricostruzione di un panorama virtuale, al light design, fino all’animazione. Anche quella che viene definita una semplice color correction è affidata a questi reparti della post-produzione. Questo settore è ben pagato e ci sono molte offerte di contratti a progetto, ma il vantaggio a parer nostro è quello di poter accedere a un panorama di offerte lavorative in tutto il mondo, accettando proposte anche per brevi periodi. Il contesto professionale è sempre creativo e internazionale e nei contratti a progetto (in base al livello) si può guadagnare dai 150 ai 350 euro lordi al giorno.

Profilo ambientale naturalistico: MMO o PAMO ovvero esperti nella protezione dei mammiferi marini dall’inquinamento acustico. Queste figure specializzati spesso sono biologi/biologhe marini/e, ma basta anche essere tecnici certificati. Si lavora sulle navi durante le spedizioni di prospezione off-shore ovvero su quelle imbarcazioni che indagano il fondale marino per una possibile trivellazione o qualsiasi altro intervento debba essere fatto sotto la superficie del mare. Il loro compito è di monitorare il passaggio dei cetacei per salvaguardarli dall’inquinamento acustico sottomarino. Le spedizioni possono durare dalle due settimane fino a un paio di mesi. Nei contratti a progetto si può guadagnare dai 150 a 250 euro lordi al giorno in Europa.

Profilo tecnico- altamente qualificato: controllore di volo o pilota, soprattutto pilota di linea. Queste due professioni necessitano di una formazione specifica, ma non occorre una laurea. Il controllore di volo è soggetto a certificazioni comunitarie, quindi nel nostro caso a quelle europee. Il pilota può, seppur per il tempo di uno scalo di qualche giorno, conoscere l’intero globo. I controllori di volo guadagnano in Italia sui 3500 euro netti al mese. I piloti anche di più. I contratti in questo caso sono generalmente a lungo termine.

di Samyra Musleh
Foto copertina di Glenn Carstens-Peters on Unsplash

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Samyra Musleh - Chief Editor
Antropologa, divulgatrice scientifica e content manager è caporedattrice per ThetripMag a tempo pieno. Ibrida dalla nascita, metà italiana e metà giordano palestinese, vive rincorrendo la cosa che ama di più: andare a caccia dei vocaboli giusti per raccontare storie che rimangano impresse. Ama la natura ma anche la tecnologia, i contesti multiculturali, il giornalismo d’inchiesta e i libri di fantascienza. È sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da sperimentare e posti nuovi da conoscere. Iperattiva e versatile, prova a reinventarsi ogni giorno per non soccombere alla giungla urbana che la circonda insieme al suo fidato compagno di vita a 4 zampe.