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Se sei un amante della natura e dell’avventura, non puoi perderti questa meraviglia nascosta nella valle di Glen Nevis, vicino a Fort William, e sto parlando della Steall Waterfall, la seconda cascata più alta della Scozia.

Steall Waterfall, o An Steall Bàn in gaelico, significa “Il Getto Bianco” ed è un nome azzeccato per questa cascata che cade da 120 metri di altezza con una forza incredibile. L’acqua proviene dal fiume Allt Coire a’ Mhail, che nasce dalle montagne circostanti, conosciute come The Ring of Steall. La cascata è visibile da lontano, ma per apprezzarla al meglio bisogna percorrere un sentiero che attraversa la gola di Nevis, un’area selvaggia e suggestiva gestita dalla John Muir Trust.

Il sentiero parte dal parcheggio di Upper Glen Nevis e dura circa un’ora e mezza andata e ritorno. Non è molto lungo, ma è piuttosto impegnativo perché è irregolare, roccioso e a tratti esposto. Bisogna fare attenzione a dove si mettono i piedi e a non scivolare sulle pietre bagnate. Il sentiero segue il corso del fiume Nevis, che scorre impetuoso tra le pareti della gola, creando pozze e cascate minori lungo il percorso. Il paesaggio è mozzafiato: si vedono le cime di Ben Nevis e Sgurr a’ Mhaim, i boschi di pini, betulle e querce, e le rocce scolpite dall’erosione.

Arrivati alla fine del sentiero, si apre una vista spettacolare sulla cascata e sulla valle sottostante. Qui si trova anche una delle attrazioni più famose del luogo: la Steall Wire Bridge, un ponte sospeso formato da tre cavi d’acciaio che attraversa il fiume. Il ponte è abbastanza stabile, ma si muove molto e richiede equilibrio e concentrazione. Se preferisci restare sulla sponda opposta, puoi comunque goderti la vista e fare un picnic in mezzo alla natura.

Steall Waterfall è una meta imperdibile per chi visita la Scozia e vuole scoprire le sue bellezze naturali. È anche un luogo magico per i fan di Harry Potter, perché è stato usato come location per alcune scene del film Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Se sei curioso di vedere dove Harry ha combattuto contro i Mangiamorte o dove ha bevuto la Pozione della Vivacità, questo è il posto giusto per te!

Testi e fotografie di Marco Barretta

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Marco Barretta
Marco Barretta è documentarista e autore romano che da vari anni si occupa di progetti complessi di comunicazione visiva e transmediale. È stato regista del documentario Race Around Ireland, poi trasmesso da Sky Bike Channel, e autore e direttore della fotografia del documentario “Habitats - la geografia degli altri”. È inoltre uno degli autori del progetto Adaptation, dedicato all’adattamento al cambiamento climatico e prodotto in collaborazione con The Trip Agency e che vanta media partnerships con enti governativi e grandi aziende private. Barretta è anche pilota di droni professionista, fotografo certificato Google Maps e diplomato Direttore della Fotografia presso la Vision Academy. Ha esperienza nell’utilizzo di tecnologie innovative quali video e foto a 360 gradi e della Realtà Virtuale, soprattutto in occasione di mostre ed eventi. In qualità di autore di comics ha scritto delle graphic novel per case editrici di livello internazionale quali Panini Comics e Tunué, vincendo anche il premio Boscarato dedicato al miglior fumetto per ragazzi.