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Il Monte Venere è un leggendario cono vulcanico che un tempo è stato un’isola. Appartenente ai monti Cimini, in provincia di Viterbo, si trova nel comune di Caprarola e dal 1999 è una zona di protezione speciale. Condotti da Davide Nasi di SoundTrek abbiamo mosso i nostri passi su queste tre cime sopra le sponde del lago di Vico, specchio d’acqua che ospita una grande biodiversità animale e vegetale, insieme ad un progetto di conservazione per la tutela del falco Lanario.

Tra i resti di attività vulcaniche e morbidi saliscendi nel bosco fino alle sponde del lago, ci siamo imbattuti anche nella più grande cavità naturale di origine vulcanica del Lazio: il Pozzo del Diavolo.

Un’escursione tra faggete depresse, noccioleti (quelli della Ferrero) e querceti, insieme ad un’avifauna goduta da un ottimo punto di osservazione per il il birdwatching, dove abbiamo avuto modo di ammirare anche il rarissimo falco di palude.

di Samyra Musleh

Foto di Valentina di Miccoli

📍Percorso di difficoltà medio/facile (TE) di 13 km e 500 metri di dislivello.

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Antropologa, divulgatrice scientifica e content manager è caporedattrice per ThetripMag a tempo pieno. Ibrida dalla nascita, metà italiana e metà giordano palestinese, vive rincorrendo la cosa che ama di più: andare a caccia dei vocaboli giusti per raccontare storie che rimangano impresse. Ama la natura ma anche la tecnologia, i contesti multiculturali, il giornalismo d’inchiesta e i libri di fantascienza. È sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da sperimentare e posti nuovi da conoscere. Iperattiva e versatile, prova a reinventarsi ogni giorno per non soccombere alla giungla urbana che la circonda insieme al suo fidato compagno di vita a 4 zampe.